Legambiente, circolo l’anatroccolo Priolo: la vecchia politica non muore mai!


E’ quanto mai stucchevole e pazzesco come si continui con giravolte e salti all’indietro a sostenere le assurde pretese che tanto danno hanno fatto in questa provincia, da parte di industriali miopi e redrogadi. Ci riferiamo alla pretesa di azzerare il nuovo piano sulla qualità dell’aria predisposto dalla Regione e impugnato dagli industriali della nostra zona industriale ma, fatto ancora piu’ grave sostenuto da una certa parte politica siracusana.
Parte politica sostenuta anche da un pezzo di sindacato che proprio stamani si è prodotto in un attacco frontale alla cittadinanza residente e operante nel polo petrolchimico, proponendo la modifica del nuovo piano sulla qualità dell’aria e dare alle aziende ulteriori libertà di inquinare, come se non bastasse il danno già perpetrato in questi anni con morte e distruzione del territorio.
Ancora una volta si lancia l’allarme occupazionale e il ricatto degli industriali di voler lasciare il territorio se non si accettano nuove condizioni e libertà di inquinare. Ricatto al quale una certa parte politica ha subito accettato ed anche una certa parte sindacale.
Non è possibile assistere a tutto ciò proprio quando la pandemia avrebbe dovuto insegnarci qualcosa e farci correre ai ripari. Tutti hanno detto che non bisogna tornare alle vecchie logiche ed alle vecchie abitudini perché abbiamo maltrattato questo pianeta e questo territorio in maniera assurda e pazzesca ed oggi bisogna cambiare strada , una strada fatta di sostenibilità ambientale e tutela del territorio , ma a quanto pare la classe dirigente siracusana non lo ha ancora capito e questo deve essere un monito per i cittadini per occuparsi di più del loro e nostro futuro!
Priolo 24 Giugno 2020

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